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I forti di forte coraggio |
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Scritto da Armando
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mercoledì 01 novembre 2006 |
E' stato uno dei primi telefilm dissacranti; con le sue situazioni assurde, i dialoghi no-sense,massacrava moltissimi stereotipi dei film western alla "John Wayne"... La sgangherata truppa e gli indiani comandati da Aquila Selvaggia erano davvero divertentissimi....
E' stato uno dei primi telefilm con una vena satirico-demenziale che per i tempi era davvero innovativa; ambientato nel west, narra le vicende di una sgangherata gang di militari alle prese con indiani ancora più sgangherati; con una forte caratterizzazione dei personaggi, e con dialoghi con una buona dose di no-sense e humour, mette alla berlina molti stereotipi dei film western, con situazioni irresistibili e una comicità sempre presente. Ad esempio molti dialoghi tra il caporale Agarn e il sergente O'Rourke sono strampalati e per questo divertentissimi; se poi aggiungiamo il capitano Wilton Parmenter, la bionda Angelica e lo stralunato capo-indiano Aquila Selvaggia, abbiamo gli ingredienti perfetti per una serie culto che risulta divertente ancora oggi. La parte più divertente secondo me era costituita dalle visite del caporale Agarn e il sergente O'Rourke all'accampamento indiano; i dialoghi erano irresistibili e le situazioni no-sense erano la regola; le sentenze del capo-indiano erano delle perle di no-sense molto divertenti; da notare inoltre come fosse uno dei telefilm in assoluto più pacifici, pur in una situazione apparentemente molto rischiosa. Trasmesso negli USA con il titolo originale F-troop dal canale ABC a partire dal settembre 1965 e fino ad aprile del 1967 per un totale di 65 episodi i primi 34 dei quali in b/n, furono trasmessi dalla RAI negli anni 70 e successivamente riproposti in molte emittenti private. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 novembre 2006 )
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