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Scritto da Armando
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domenica 05 novembre 2006 |
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Erano i tempi in cui il calcio era ancora per la maggioranza dei casi solo immaginato; allora i videogames non c'erano e spopolava una simulazione calcistica di origine inglese chiamata Subbuteo, dove su un panno verde si fronteggiavano 22 calciatori mossi da piccoli colpetti del dito; descritto così sembra noioso, ed invece è stato il divertimento di moltissimi ragazzi, che ci perdevano intere giornate in appassionati tornei...
Il gioco nacque nel 1947 da un'idea dell'ornitologo britannico Peter Adolph, che lo chiamò così in onore di un falco, il Falco subbuteo.  la miniatura dell'inter Il gioco ha avuto grande diffusione anche in Italia soprattutto durante gli anni anni settanta e ottanta. Nel corso degli anni novanta l'azienda produttrice del gioco (la Subbuteo Sports Games Ltd, compagnia della Waddingtons Games), fu acquisita dalla Hasbro che nel 2000 interruppe la produzione del gioco considerandolo non più competitivo nei confronti dei videogiochi. La produzione del gioco è invece continuata in Italia fino al 2003 grazie ad una licenza concessa al distributore locale, la ditta Edilio Parodi. Subbuteo ha competizioni nazionali e internazionali in cui è conosciuto con il termine di calcio da tavolo. Esiste anche una federazione mondiale, la Federation of International Sports Table Footbal (FISTF), che organizza annualmente un campionato mondiale individuale e a squadre, che l'Italia ha vinto spesso. La juventus Esiste una gamma ricchissima di accessori: arbitri e guardialinee, fotografi, palloni speciali, cameraman e stazioni tv, piloni e tabelloni, tutto per arricchire il gioco, oramai molto popolare anche tra i collezionisti. A Subbuteo sono legati alcuni miei ricordi più belli; a quei tempi (1978) leggevo il Guerin Sportivo, magnificamente diretto da Italo Cucci; il Guerin Sportivo presentava una carrellata unica di calcio internazionale, da cui potevamo trarre spunto per le nostre partite; a quei tempi il calcio era prevalentemente "immaginato" grazie alle radiocronace di Ameri e Ciotti e il calcio internazionale in TV era rappresentato dalla trasmissione Eurogol, condotta da G. De Laurentis e B.Martino. La nostra fantasia faceva il resto ed il calcio era bellissimo anche su tavolo. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 novembre 2006 )
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