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Scritto da Armando
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martedì 14 novembre 2006 |
 Il macho Big Jim E' stato il primo esempio di "bambolo" studiato per i maschietti; il suo machismo doveva essere il modello per tutti i bambini; Big Jim era forte, altro che quella "checca" di Ken...
Big Jim è stato un giocattolo che ha infranto una barriera quasi tabù; è stato il primo esempio di bambola concepita espressamente per i maschietti; prodotto dalla statunitense Mattel (la casa produttrice della Barbie), questo giocattolo è divenuto un'icona degli anni 70, vero e proprio divisore sociale (era un giocattolo da "ricchi"); nei bambini Big Jim suscitava sensazioni contrastanti: c'era chi lo idolatrava e chi, come me, non lo sopportava, del resto Big Jim incarnava perfettamente l'idea del macho: muscoli dappertutto, tratti decisi e mascella squadreata, insomma molto "yankee"; la particolarità era costituita da un meccanismo che consentiva l'abbassamento di un braccio alla pressione di un tasto collocato nella schiena; questo permetteva a Big Jim di rompere una tavoletta con un colpo di karatè e agli occhi di noi bambini questo era sufficiente per sognare avventure infinite. Spesso veniva accostato con l'altra figura maschile, il fidanzato di Barbie, Ken decisamente più snob e aristocratico, ma Big Jim rispondeva meglio all'idea di maschio "che non deve chiedere mai" tanto in voga allora.
Il gruppo "Elio e le storie tese" cita a loro modo Big Jim nella canzone "Servi della gleba" |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 14 novembre 2006 )
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