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 Se ne sono andati lo stesso giorno, il 25 giugno: Michael Jackson e Farrah Fawcett, due autentiche icone, due autentici miti degli anni 80. La stella del pop e "l'angelo biondo" hanno davvero rappresentato un'epoca, e per chi è cresciuto con le note di "Thriller" e con la serie TV "Charlie's Angels" il loro ricordo sarà eterno....
Ci sono giorni in cui ti accorgi di essere più solo... Se ne sono andate 2 leggende degli anni 80, divi belli e impossibili che hanno fatto da colonna portante per tante giornate di milioni di giovani che negli anni 80-90 li hanno letteralmente idolatrati, nonostante una vita privata tutt'altro che irreprensibile, comportamenti al limite della follia e un poco borderline, ma in realtà borderline erano un po' tutti quei mitici anni 80. Addio Michael 
Michael Jackson ci ha lasciato in modo quasi normale, dopo un'esistenza all'insegna dell'anormalità: ci lascia un'artista a tutto tondo, capace di regalarci pezzi come belle jean, thriller, bad, human nature e moltissimi altri entrati di diritto nella storia della musica; è la terribile storia di una vita che spesso assumeva aspetti fiabeschi, con risvolti tragici, perchè in ogni fiaba c'è anche un aspetto pauroso. La vita di Michael è stato un perenne alternarsi di fiaba ed incubo. La vita artistica e umana di Michael ha avuto davvero moltissimi aspetti. Cantante, ballerino, attore, aveva iniziato la sua avventura nello spettacolo come bambino prodigio, con i suoi fratelli, Jackie, Marlon,Tito, Randy,Jermaine, ovvero i "Jackson 5", con un padre-padrone Joe a Gary molto severo e violento; Michael quelle violenze non le dimenticò mai. Il primo singolo, "I want you back", centra immediatamente il 1° posto delle classifiche. E' l'inizio di una carriera folgorante: alla fine degli anni Sessanta i Jackson 5 sono già dei divi e molto del successo è dovuto alla voce di Michael. Nell'arco di dieci anni i fratelli Jackson pubblicano altri diciannove album. Il suo primo vero passo da solista è rappresentato dalle riprese del film "The Wiz", con Diana Ross (1978), del quale incide anche la colonna sonora. Il salto di qualità arriva però nel 1979 quando realizza l'album "Off The Wall", un successo mondiale che vende oltre 20 milioni di copie, piazza dieci singoli in classifica e vede la collaborazione di artisti del calibro di Stevie Wonder e Paul McCartney. Da quel momento Jackson si trasforma in autentico re mida, trasformando in successo ogni sua realizzazione: in questi anni crea il moonwalk, il tipico passo di danza che diventerà il suo marchio di fabbrica negli anni Ottanta ed autentica icona di quegli anni. La collaborazione con Quincy Jones gli fa toccare i vertici assoluti e nel 1982 realizza l'album che si può definire il suo capolavoro, Thriller tuttora l’album più venduto nella storia della musica, co-prodotto da Quincy Jones e vincitore di diciotto Grammy. Thriller ha venduto oltre 100 milioni di copie. Jackson apre l'era della videomusica, realizzando alcuni celeberrimi clip che contribuiranno in maniera sostanziale allo sviluppo del genere, come "Thriller" (con la straordinaria regia di John Landis) e "Billie Jean". Da citare anche l'ottima parodia di Jankovich che realizzò divertenti parodie de ivideo (bad divenne fat con un ciccione che si muoveva come Jackson nel video originale...) Negli anni Ottanta Michael Jackson diventa con Madonna, la star più popolare del mondo. Ricevuto spesso alla casa bianca, diviene davvero un mito; nell'85 insieme a Lionel Richie compone l'inno umanitario "We are the world" cantato dalle più grandi star della musica americana a favore delle popolazioni africane, che diventerà un successo planetario. Dopo il grandissimo successo di "Thriller", che varrà a Michael la conquista di sette Grammy Awards, bisognerà attendere fino al 1987 per vedere nuovamente Jackson in azione con un proprio album. Lo showbusiness è implacabile e il sensibile Michael comincia a subirne gli effetti: Michael diviene una star piuttosto megalomane, egocentrica, capricciosa e piena di fobie, che si spinge fino al punto di ridisegnare completamente la sua faccia e il colore della pelle, evento che la comunità afro americana non gli perdonerà mai e che segnerà in negativo tutta la sua vita futura. Michael Jackson conosce ancora il successo e "Bad" (1987) e "Dangerous" (1991) vendono decine di milioni di copie, ma qualcosa comincia a scricchiolare, e gli eccessi di Jackson diventano sempre meno giustificabili e tollerabili. Nel 1993 arrivano le prime accuse di molestie ai minori. Jackson su consiglio dei suoi avvocati cerca di rientrare nella normalità, nel 1994 si sposa con la figlia di Elvis, Lisa Marie Presley, nel 1996 arriva la seconda moglie, Debbie Rowe, che diventerà la madre dei suoi due figli. Intanto i tanti interventi chirurgici cui si è sottoposto cominciano a causargli problemi, ed i ricoveri in ospedale si susseguono con regolarità. Il successo planetario è finito, la collaborazione con Q.Jones non c'è più e si moltiplicano le voci di una bancarotta economica, mentre i fan comincano a voltargli le spalle alla fine degli anni Novanta: la Michaelmania di un tempo è solo uno sbiadito ricordo. Lontano dal successo e dalle classifiche, negli ultimi anni sono solo le cronache giudiziarie a interessarsi dell'ex bambino prodigio, che deve rispondere in tribunale delle accuse di molestie sessuali, dalle quali verrà poi scagionato. Negli anni Duemila arriva la bancarotta. Jackson, che aveva addirittura comprato i diritti delle canzoni dei Beatles, si trova a dover rivendere tutto, anche la leggendaria villa di Neverland in California. Qualche mese fa l'annuncio di una lunga serie di concerti a Londra, con decine di migliaia di biglietti venduti in poche ore, seguiti dalla consueta ridda di voci sulle sue condizioni economiche e di salute. Doveva essere il suo ritorno, ma Michael non c'è la fatta. L'angelo biondo
Il mito di Farraw è tutto in quei fantastici capelli biondi con quella caratteristica pettinatura che è una delle immagini più vive degli anni 80, e che è stata imitata da milioni di donne nel mondo che vedevano in lei un modo di apparire; Farraw nell'immaginario maschile era un prototipo di donna perfetta, sexy ed intelligente al contempo , binomio che nello stereotipo maschilista non va storicamente d'accordo. La serie TV "Charlie's Angels" è stata la sua consacrazione mondiale; compagna di Ryan O'Neal, i due, pur tra alti e bassi, stavano insieme da 24 anni. Testimonial di diverse pubblicità (al primo posto, con quei capelli ovviamente gli shampoo), ha posato diverse volte per play boy rafforzando così la sua immagine sexy venerata dagli uomini di tutto il mondo e rendendola una delle icone sexy dei mitici '80. l'attrice è stata protagonista di un documentario trasmesso sul canale NBV dal titolo «Farrah's story», in cui ha raccontato in prima persona la sua lotta contro il cancro, scatenando molte polemiche, per l'esplicità delle scene, che la imortalavano oramai divorata dalla terribile malattia. Noi vogliamo ricordarla splendida donna, magnifico angelo biondo. |